Questo, dunque, il prezzo misconosciuto e purtroppo pagato dal meridione per l'Unità d'Italia, un'Unità che, oggi, il meridione, ritenendola sacra per i costi di questo immane sacrificio, intende conservare.
Per questi motivi il Comitato, affinché venga ridata la giusta dignità storica al Sud e soprattutto perché venga ridata ai nostri giovani conoscenza puntuale dei fatti intervenuti, che non furono, come da interessata “vulgata” dei vincitori Savoia, espressione di “quattro briganti” ma sanguinosa guerra civile, chiede che, per meglio accertare queste verità, dopo 150 anni, venga finalmente tolto il segreto di Stato a quelle 150.000 pagine che giacciono, tutt'ora, segretate, rendendole così disponibili agli studi degli storici.
Solo con questa operazione sarà possibile dare una risposta obiettiva e pacificatrice a tante divisioni e ai tanti insoluti “perché” su quanto è realmente avvenuto; altresì riteniamo che questo sia anche il modo migliore per onorare, nel 2010, un'Unità d'Italia, allora non voluta, ma che oggi rappresenta il bene più prezioso della nostra Nazione.

         Il Presidente
Arch. Santino Campagna