| PRESENTAZIONE
Il Comitato “Memento Domine” prende il suo nome da un libro (un romanzo storico per la precisione) dal titolo, appunto, “Memento Domine” (Ricordati o Signore, mutuato dal latino ) che rappresenta la sintesi perfetta della tragica situazione creatasi, dal 1860 al 1870, nel meridione d'Italia e che, come dice l'autrice - Dora Liguori - tanta sofferenza e distruzione ha prodotto: migliaia e migliaia di morti che ancora oggi attendono verità e giustizia. Dunque, Ricordati o Signore, di una verità storica assurdamente negata ovunque, soprattutto nei libri di testo delle nostre scuole, verità che, invece, appaiono tranquillamente nei libri di storia degli altri Paesi.
Tutto questo viene ben rappresentato nel libro della Liguori la quale, superando gli interessi di parte dei Savoia e persino dei Borbone, senza abbandoni a valutazioni tendenziose, si pone asetticamente a descrivere i fatti puntando, magari, l'attenzione sulle sofferenze che questi avvenimenti provocarono nel popolo meridionale allorché, nel 1860, venne proditoriamente e senza alcuna ufficiale dichiarazione di guerra, invaso dai Savoia.
Infatti il libro sottolinea anche come, nel 1860, tolti i pochi idealisti, l'invasione del Sud, da parte del Regno del Piemonte, non fu ispirata da motivazioni di stampo unitario bensì dall'acquisizione delle casse del ricco Stato del Sud dell'Italia (dopo l'Inghilterra, il più ricco d'Europa), operazione che doveva servire, alla casa Savoia, per ripianare quei molteplici debiti che stavano portando detta casa regnante alla bancarotta. A seguito dell'improvvisa invasione scattò, nel popolo meridionale, una violenta reazione che presto prese i connotati di una vera guerra civile, per sedare la quale la Casa Savoia provocò un numero impressionante di vittime, distruzioni d'interi paesi, esecuzioni di massa senza processo (v. legge Pica) e, come ovvio, una carestia e un impoverimento generale che, accompagnato da un clima di terrore, indusse la povera gente, quale ultima via per sopravvivere, a un'emigrazione, spesso forzata, che assunse, ben presto, numeri spaventosi.

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